logo emagazine esteso black testata

Entro quali limiti un dipendente può esprimersi criticando, fino agli insulti, l’azienda per la quale lavora? Può un semplice “sfogo” contro il proprio datore di lavoro comportare gravi conseguenze disciplinari? Si discute da tempo, ormai, nei Tribunali e non solo sulla gravità degli insulti pubblicati sui social, canali potenzialmente illimitati, grazie ai quali la diffamazione si amplifica.

Lo stallo decisionale (dead-lock) è un’ipotesi di impasse societario che, nei fatti, determina l’ingovernabilità di un’azienda.  Questo è un caso non raro, soprattutto nelle società di medie dimensioni e/o familiari, spesso strutturate con capitale sociale ripartito in misura paritetica e, magari,

La Cassazione è intervenuta sul danno subito dai medici dell’ASL per turni gravosi.

Nel comunicato stampa pubblicato sul sito del Garante privacy (per la protezione dei dati personali) lo scorso 8 ottobre, si legge che sul sito stesso sono disponibili le istruzioni inerenti il Registro delle attività di trattamento, previsto dal Regolamento (UE) n. 679/2016, denominato GDPR.

Una clausola contrattuale abusiva e poco chiara sul rischio di cambio per il mutuatario, non in linea con le disposizioni legislative, può essere soggetta a controllo giurisdizionale.

Questo, in sostanza, quanto stabilito dalla Corte di Giustizia UE nella causa C 51/17 con la sentenza del 20 settembre 2018. 

E’ possibile compensare eventuali debiti con l’assegno divorzile o di mantenimento? In pratica, è possibile recuperare un proprio credito trattenendolo dal versamento dovuto all’ex coniuge? 

La recente ordinanza n. 15749/2018 della Corte di Cassazione chiarisce in modo inequivocabile il valore sostanziale dell’informazione al paziente.

Prendendo spunto da un caso di ricorso di eredi di un paziente deceduto, ricorso peraltro respinto per carenza probatoria delle circostanze di fatto, la Suprema Corte esamina approfonditamente i casi in cui l’omessa informazione,

Così l’avvocato Enrico Sirotti Gaudenzi spiega le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere il libro “Banche, good bank e bad bank” sempre edito da Primicieri di Padova. 

Cogliamo l’occasione per chiedergli quali, tra i provvedimenti adottati dal Governo, ritiene più critici?

Con la fine dell’epoca del segreto bancario e l’introduzione della trasparenza, i nostri conti correnti sono, in qualsiasi momento, nella disponibilità dell’Agenzia delle Entrate che, per legge, può presumere un’evasione fiscale a fronte di bonifici non giustificati o versamenti in contante. L’onere di dimostrare il contrario spetta al contribuente.

Si chiama presunzione legale di maggior reddito ed è estesa alla totalità dei contribuenti, inclusi lavoratori dipendenti, pensionati e persino disoccupati.

E’ a carico dell’Istituto Bancario la responsabilità di verificare la riconducibilità delle operazioni alla volontà del cliente. 

Questo in sintesi il senso della Ordinanza n. 9158 del 12/04/2018, emessa dalla Cassazione Civile, sez. VI, di cui riportiamo un passaggio cruciale:

L’ordinanza n. 10333/2018 della Corte di Cassazione rischia di essere una vera e propria mina pronta ad esplodere per il sistema assicurativo italiano. Le polizze vita, infatti, rappresentano uno dei prodotti di punta del business complessivo delle compagnie assicurative: oltre 100 miliardi di euro annui i premi pagati nel ramo vita, contro i “soli” 30 miliardi annui del ramo danni.

Le polizze vita sono da ritenersi tali solo se garantiscono la restituzione del capitale impiegato, diversamente sono considerati contratti di investimento ordinari.

Con la fine dell’epoca del segreto bancario e l’introduzione della trasparenza, i nostri conti correnti sono, in qualsiasi momento, nella disponibilità dell’Agenzia delle Entrate che, per legge, può presumere un’evasione fiscale a fronte di bonifici non giustificati o versamenti in contante.

L’onere di dimostrare il contrario spetta al contribuente.

Il generale Mario Mori, che le recenti cronache hanno portato alla ribalta a causa di una dubbia sentenza che lo ha condannato in merito alla cosiddetta “trattativa Mafia-Stato”, ha scritto un libro su una materia che per lui non ha segreti.

Parliamo, infatti, di “Servizi segreti – introduzione allo studio dell’intelligence”, edito da G-Risk, una società, come informa l’editore, “che fa della sicurezza e dell’intelligence privata la sua cifra professionale”, in collaborazione con la Lookout news.

Tutto pronto per abolire la legge Merlin? Qualche giudice illuminato dice sì, ora spetta alla Corte Costituzionale 

Nell’ultima campagna elettorale abbiamo assistito a una serie di promesse che hanno accesso il bufalometro, nuovo sistema di misurazione attivato per chi la sparava più grossa. Una proposta (seria) proveniva da un paio di donne (a scanso di equivoci) candidate, in barba ai luoghi comuni e abbracciando i nuovi costumi.

Francesco Giavazzi, docente di economia alla Bocconi, e il giornalista di Repubblica Giorgio Barbieri, nel loro libro “I signori del tempo perso” edito da Longanesi, lanciano il loro j’accuse contro i primi responsabili del mancato sviluppo del Paese, cioè i burocrati.

L’innovazione, intesa come innovatività del prodotto o del servizio offerto, costituisce il connotato fondamentale, decisivo, che caratterizza una start-up rispetto ad ogni altra impresa.

Premesso ciò ci si chiede: quanto il sostegno pubblico di uno Stato e di un’amministrazione attente alle dinamiche dell’innovazione è in grado di intervenire con l’intento di promuovere e sostenere la nascita e la crescita delle imprese innovative? E l’Italia, a riguardo, a che punto è?

Anche la Corte di Appello di Roma, dopo il Tribunale di Firenze, ha dichiarato illecito il comportamento tenuto da INVEST Banca nei confronti dei suoi correntisti, investitori di IBS Forex. Un altro capitolo si è chiuso, ma il libro sulla delicata vicenda che ha coinvolto centinaia di piccoli risparmiatori italiani nel crac IBS Forex, non ancora. Questi i fatti.

Giustizialismo da un lato, garantismo dall’altro, termini sempre più abusati e strumentalizzati che certamente non aiutano a comprendere, anzi spesso confondono, la situazione della Giustizia in Italia. 

Comunque la si pensi politicamente, è fuor di dubbio che il buon funzionamento del sistema giudiziario incide fortemente sullo sviluppo e la stabilità di un Paese.

logo magazine w 100

&Magazine on line
DIRITTO - ECONOMIA - CULTURA
Reg. Tribunale di roma n. 144/2011 - 05.05.2011
00186 ROMA -Via del Grottino, 13 

logo econsulting w

Editrice &Consulting scarl
00186 ROMA - Via del Grottino, 13
Partita IVA: 03771930710 

logo square magazine101

REDAZIONE & COLLABORATORI

Marcello Bartoli
Direttore Responsabile

Diego Zandel
Direttore Redazione

Alessandra Baldassari
Responsabile di Redazione

Salvatore Inicorbaf
Responsabile Marketing  & Communication

Collaboratori:
Gian Luca Campagna,

logo square magazine101

REDAZIONE & COLLABORATORI

Marcello Bartoli
Direttore Responsabile

Diego Zandel
Direttore Redazione

Alessandra Baldassari
Responsabile di Redazione

Salvatore Inicorbaf
Responsabile Marketing  & Communication

Collaboratori:
Gian Luca Campagna,

I dati sono trattati nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti esclusivamente per dare corso all'invio della newsletter.
Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria ed autorizza al trattamento degli stessi. 

Il rifiuto di fornire tali dati comporterà l’impossibilità dell'invio.
I dati non sono comunicati a terzi.
Rivolgersi al titolare del trattamento per esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D.lgs 196/03.
Leggi l'informativa sul trattamento dati della nostra Newsletter.

© 2017 Copyright - All Rights Reserved Editrice &Consulting scarl

Powered by Inicorbaf

logo emagazine esteso black testata